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.: Dicono di noi :. ELENCO ARTICOLIDal quotidiano il GIORNO:Dicembre 2003Da SETTEGIONI:I Pulcini del Pogliano battono l'INTER (7/10/05)Dal quotidiano PREALPINA inserto LOMBARDIA OGGI:Progetto Giovani (10/05)Dal quotidiano SETTEGIORNI (16/06/2006) PULCINI 1995Dal quotidiano il GIORNO Dicembre 2003 - Firmato Giulio DottoUn calendario per ricordare i gol e tutte le imprese sul campo da gioco che rimarranno per sempre nei loro ricordi più belli. E' il dono che gli allenatori dei "Giovanissimi" dell'A.C. Pogliano 1950, hanno voluto fare ai loro ragazzi per ringraziarli delle soddisfazioni che in questo inizio campionato 2003 gli hanno regalato conquistando il secondo posto in classifica.Una vetta ancora più importante se si considera che la squadra è formata da ragazzi nati nel '91 che giocano contro formazioni composta da calciatori con maggior esperienza perchè nati tra l'89 ed il '90. Le soddisfazioni che questi agili atleti danno ai loro allenatori Fabio Castellazzi e Dino Ferrante e ai genitori, si sono concretizzate in questo premio di fine 2003 in attesa della festa che tutti sperano di organizzare a fine campionato non solo per questa categoria ma anche per gli altri 230 atleti che militano nelle varie formazioni di campionato.L'A.C. Pogliano 1950 è infatti una forte realtà ne panorama calcistico del settore giovanile tanto che negli ultimi anni, 19 giovani sono passati al professionismo. La società, presieduta da Giovanni Chiesa che si avvale della collaborazione di Santo Crispino, responsabile del settore giovanile, dei soci, di 32 persone tra tecnici, preparatori atletici e dei portieri e del supporto dei genitori degli atleti, negli ultimi quattro anni ha trionfato conquistando, con le sue formazioni, ben 22 primi posti nei vari campionati. Anche in questa stagione tutte le squadre stanno mantenendo fede alla trdizione della società, con nove gironi su undici che le vedono protagoniste: dai piccoli e sempre scalpitanti rappresentanti dell Scuola Calcio ai più grandi della "Prima Squadra" che portano sempre con orgoglio e ottimi risultati, i colori dell'A.C. Pogliano.Azzeccata anche la strada del progetto intrapreso due anni fa di disputare i campionati giovanili contro avversari più grandi. Una mossa coraggiosa, una sorta di chimera inseguita da altre società che però non hanno mai avuto la forza o il coraggio di intrapprendere. Una scelta - affermano i dirigenti Poglianesi - che non ha minimamente intaccato il bilancio della nostra società, ampliando invece i risultati e le soddisfazioni.Il segreto di tutto sta anche nella gestione dei 230 giovani che oltre a crescere sportivamente imparano anche i lati umani del calcio. Giulio Dotto
Dal settimanale SETTEGIORNI del 07 Ottobre 2005 Impresa nel trofeo giovanile di VITTUONE:POGLIANO BATTE L'INTER E FESTEGGIA CON I PULCINILa scorsa settimana la scuola calcio Pogliano, ha potuto mettere a segno un grande colpo nella categoria Pulcini. I piccoli gialloblu infatti hanno dato grande prova aggiudicandosi l’ambito trofeo del “Settembre Biancoverde” tenutosi a Vittuone e organizzato dalla locale squadra. Il torneio era strutturato in due gironi da quattro formazioni ciascuno e vedeva ai nastri di partenza grandi squadre, come l’FC Inter e il Torino club; I piccoli poglianesi si aggiudicavano il proprio raggruppamento, battendo in apertura il Cusago col punteggio di 1-0, quindi bissavano il successo, superando il Vittuone col più classico dei 2-0 e nell’ultima fatica passavano agevolmente sul Bareggio col punteggio di 3-0. Vincendo il girone 1 il Pogliano affrontava nella finalissima la grande Inter, che nel frattempo si era aggiudicata l’altro girone. Nella finale terminata in parità per 0-0 occorrevano i calci di rigore e il portierino Baruffa, parava l’ultimo tiro dei nerazzurri consegnando così il trofeo nelle mani dei ragazzi guidati dai tecnici Flavio Corini e Salvatore Mancuso. Questa la rosa dei trionfatori del Pogliano: Thomas Baruffa, Federico alievi, Francesco Allodi, Federico Bonin, Samuele Borsani, Stefano Colombo, Dennis Ilare, Osman Lugendo Mussa, Riccardo Oliva, Gianluca Panicola, Luca Piacenza, Luca Porzi, Alessio Russo, Andrea Zucchetti.Questi mini atleti sono accompagnati dai dirigenti: Massimo Borsani, Paolo Porzi e Greta Piacenza.
Dal quotidiano la PREALPINA Ottobre 2005 Inserto LOMBARDIA OGGI Firmato Lara Bosani A Pogliano il calcio è una FamigliaLa crescita dei ragazzi è il primo obbiettivo della società che vanta la partecipazione al "PROGETTO GIOVANI" del MilanUna piccola realtà calcistica della provinica nord di Milano. Bambini e ragazzi che si allenano. C'è aria di divertimento e spensieratezza, ma anche voglia di impegnarsi e imparare: questa è l'atmosfera che si respira, in un tardo pomeriggio di ottobre, sui campi dell'AC POGLIANO 1950. La società nasce nel 1950 e vanta da sempre buoni risultati. Da circa 10 anni il settore giovanile è stato completamente rinnovato ed è diventato il pilastro su cui poggia l'intera struttura. Quando la "ricostruzione" ha avuto inizio il settore giovanile del Pogliano annoverava circa 100 ragazzi, ad oggi il numero è salito a 200. A questo livello, l'obbiettivo societario, al di là dei risultati è la formazione del collettivo. Oltre ad essere allenatori, siamo anche educatori - afferma Gaetano Croci - responsabile del settore giovanile non agonistico. Al Pogliano istruttori e dirigenti si propongono di far crescere i propri atleti non solo tecnicamente, ma sopratutto come individui. La scelta dei piccoli calciatori non avviene attraverso vere e proprie selezioni. Gli allenatori integrano nuovi elementi all'interno di gruppi già formati dando molta importanza al comportamento, più che alle capacità di gioco. La parola d'ordine è DISCIPLINA. Quello che si cerca di sviluppare è un profondo spirito di gruppo, accompagnato da una sana competizione, non solo nei confronti degli avversari, ma anche fra compagni di squadra. Le reali abilità sportive vengono valutate quando gli atleti si apprestano a giocare i campionati agonistici veri e propri. I piccoli devono divertirsi e non sentire gli allenamenti come un peso. Qui passano la maggior parte del tempo libero. Siamo la loro seconda famiglia, prosegue Croci. A proposito di famiglia, la società milanese, che vive di volontariato, va avanti anche grazie alla collaborazione costante dei genitori degli atleti. I dirigenti delle squadre sono, infatti, paà, zii, amici, che seguono con passione ogni passo della propria squadra, dando sostegno morale ed economico. La carenza di fondi è un'altro dei motivi per cui bambini e ragazzi sono tenuti in cos'ì ampia considerazione in molte piccole realtà provinciali: Sarebbe uno spreco non dare al settore giovanile il peso che merita, non farlo crescere. Lo scopo è limitare le spese. Costruiamo la nostra prima squadra con il nostro vivaio, senza guardare fuori, fa notare Croci. L'acquisto di calciatori provenienti dall'esterno è una soluzione che il Pogliano vorrebbe evitare. La società del nord-ovest milanese possiede, dunque, un settore giovanile in continuo sviluppo. I ragazzi hanno la possibilità di aalenarsi all'interno di una strttura sportiva di tutto rispetto, seguiti da istruttori di alto livello che, da due anni a questa parte, si migliorano e si aggiornano continuamente, grazie al gemellaggio fra il Pogliano e il Milan. Questa collaborazione, nota come "Progetto Giovani", permette ad alcune piccole società di provincia, selezionate dal Milan, di perfezionare l'operato dei propri tecnici e di offrire, di riflesso, agli atleti importanti opportunità di crescita. Lara Bosani
Dal settimanale SETTEGIORNI del 16/06/2006 PULCINI 1995 POGLIANO ESULTA A SETTIMOSettimo. Bella vittoria dei Pulcini classe '95 del Pogliano 1950 al Torneo di calcio che si è svolto a Settimo. Alla competizione hanno partecipato Rhodense, Alcione, Seguro Settimo Milanese, Assago e Pogliano. Il successo dei poglianesi, ottenuto superando in finale l'Assago con una prestazione maiuscola da parte di tutta la squadra, è stato il sigillo di un torneo ben disputato che si è concluso con la vittoria ottenuta grazie alle reti di Panicola e Porzi, e a una grande parata di Baruffa, che ha consentito di mantenere l'imbattibilità della porta per tutto il torneo. Ancora sfortunato Osman Mussa che ha colpito per due volte i pali. Entusiasti i commenti degli allenatori Corini e Mancuso che hanno seguito i ragazzi per tutta la stagione con costanza e passione. Adesso per tutti il meritato riposo estivo e la ripresa a settembre nella categoria Esordienti in cui ci aspettiamo di rivedere l'impegno a migliorarsi fornito per tutta la stagione appena conclusa
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